dicembre 2008


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Foto di Misilmeri Blog
Emirok

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                                                               Il 26mediterraneo-da-scoprire-27 e 28 dicembre, dalle ore 18:00 alle 20:00, presso il Cortile Grimaldi di Misilmeri si terra  una mostra fotografica dal titolo “Mediterraneo da Scoprire“.

Tratto da:http://misilmeriblog.wordpress.com/

Emirok

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L’assessore regionale siciliano alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro, ha firmato il decreto che riconosce lo status di ‘Comune ad economia turistica e citta’ d’arte’ a Blufi e Balestrate in provincia di Palermo, ad Agira, nell’ennese, a Calatafimi-Segesta (Tp) e a Solarino (Sr), che vanno ad aggiungersi ai nove gia’ individuati con precedente decreto.
Inoltre, nel corso della seduta di ieri, l’Osservatorio regionale per il commercio, presieduto dall’assessore, ha esaminato e approvato anche le istanze di Santo Stefano di Camastra, Mongiuffi Melia e Letojanni per la provincia di Messina; Trapani, Alcamo, Custonaci e San Vito Lo Capo per la provincia di Trapani; Sciacca, Cammarata e Burgio per la provincia di Agrigento; Gangi e Misilmeri per la provincia Palermo; Piazza Armerina per la provincia di Enna; Sant’Alfio per la provincia di Catania e Modica per la provincia di Ragusa.
Nel redigere il nuovo elenco, l’assessore Di Mauro ha spiegato che ‘e’ stata data una corsia preferenziale agli esercizi commerciali di quei comuni che per loro prerogativa hanno un flusso turistico e capacita’ ricettiva tali da risultare, piu’ di altri, luogo d’attrazione. In questo periodo cosi’ difficile, potranno avvalersi del beneficio e dell’opportunita’ di orari d’apertura particolari nei domenicali e festivi’, cosi’ come prevede la legge 28.
I comuni interessati saranno tenuti a inviare al dipartimento competente, ogni due anni, una relazione dettagliata per la verifica degli effetti economici e commerciali prodotti dallo stesso riconoscimento.

Articolo tratto da http://misilmeri.blogolandia.it/

Emirok per voi!

Quest’anno il Natale a Misilmeri è un pò speciale!
Il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle 17:30  alle 21:30 è possibile visitare il Presepe Vivente organizzato dalla Comunità Misilmerese presso il quartiere San Francesco.
Rivedere e far rivivere il centro storico misilmerese è un’occasione da non perdere!
Buon Natale a tutti e buon 2009!

Emirok

misilmeriok1

 TRATTO DAL  IL PAESE DI GIBO CORTESI

Grandi uliveti vigneti limoni e mandarini

e all’orizzonte un mare maestoso

non si può dire che sia il paradiso

ma è Misilmeri dove sono nato.

La gente è chiusa e un pò scontrosa

ma quando ama sa amare davvero

ci sono senz’altro dei posti migliori

ma è il paese dove sono nato.

Fiumi e canali sono le sue vene

e il cielo azzurro è la sua mente

sudore e fatica sono il suo corpo

è il paese dove son nato.

Ricordi antichi sono le memorie

pane e lavoro sono le speranze

non si può dire che ci sia molto

 nel paese dove sono nato.

Ma se l’orizzonte è tutto d’oro

e la gente canta durante il lavoro

mi sento nel cuore un grande amore

per il paese dove son nato.

Francesco Scianna

Emirok per voi!

spiragli-di-luce

La poesia è limpidezza culturale, morale, sociale, vento che investe l’intelligenza e i sentimenti degli uomini. Da questo vento nasce l’anelito a trasferire nei versi ciò che il cuore ha dettato: questo è ciò che ha fatto Luigi Anzelmo!

Misilmerese, giovane promessa emergente della poesia, Anzelmo nel suo ultimo lavoro, “Spiragli di luce” ci offre un insegnamento salutare che spicca poderoso in un habitat ormai avvezzo a lasciarsi vivere distratto.Egli si sofferma, invece, osserva con coraggio il fluire del sentire umano, la tempesta soave che solo l’amore può suscitare.

Così la poesia non è più una modalità linguistica, diventa lingua a sè stante ma comprensibile a tutti, tanto da diventare familiare, autoctona. Anzelmo si impone con una voce personale, decisa ma che sa dialogare direttamente al nostro animo con fare umile.

La lettura dei suoi versi evoca una spontaneità pura, cristallina, non oscurata dall’apatia quotidiana, la poesia dunque diventa messaggio da interpretare.

I versi propongono cose liete e tristi, piccole cose del vivere quotidiano, tenerezza, ricordi del passato, inquietudini, frammenti di vita.

Il poeta scrive ciò sente con immediatezza, con un ritmo variegato.La voce poetica di Anzelmo acquista un significato profondo che pervade nell’animo alla ricerca di infinito, dandoci occasione di meditare sull’essenza stessa della lirica e offrendoci un’ottica nuova dello spazio intorno a noi.

 Sono versi irrorati da un profondo senso introspettivo, ove si annida la problematica esistenziale, la ricerca continua e affannata dell’anima volta a liberare il pensiero dai grovigli a cui la coscienza lo attanaglia.

Così la poesia abbatte le muraglie e come la musica parla un linguaggio universale abbracciando la sensibilità del lettore.

Giovanna Messina

Emirok per voi!

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