POESIE


315201313470Ora luccichia a Valle Longa, era sempri sulu, savianu scurdatu ri mia ma…

ogge invece comu un lampu “Ras al Jazz” i fice struvigghiare figghi mee

ora putemu travagghiare comu u navota quannu carriavano petre a mia

addivintavu chiù forte quannu mi rettinu na sistimata nò rumilaedece ma poe

nuddu sarricampava….

Finalmente u capero chiddu ca hannu a fare!….a musica a via a canciare!!!!

Giuseppe Scianna

“Quannu littra nun ci nn´era” è la raccolta poetica in dialetto siciliano di Giovanni Lo Dico, anziano poeta misilmerese, e che sarà proposta al pubblico domani 12 dicembre alle 17 nell’aula consiliare del Municipio di Misilmeri. L’opera sarà presentata da Girolama Leone, dirigente della Biblioteca Comunale della cittadina e dal Prof. Tommaso Romano. Interverranno il Sindaco Salvatore Badami, Nicola Grato e Santo Lombino curatori del libro di poesie.

Inviato da Giuseppe Borgese

DIMMI, COSA TI RIMANE

DOPO CHE I MIEI PASSI LONTANI NELLA NEBBIA

HANNO SEGATO L’ORIZZONTE DEL DUBBIO

INTRECCIO PAROLE ED EMOZIONI

RABBIA E SORRISI DI GHIACCIO

COME QUELLE LACRIME CHE TRATTENGO

QUANDO LA TUA MANO MI SFIORA E GLI OCCHI

PRESAGISCONO LA FINE DELL’INCANTO

FELICE LACERATA IL SUO DISTACCO MI SFIANCA

D’EBANO LE PELLE LIVIDI I SILENZI

COME SALE SULLO SCOGLIO ARSO DELL’IMPOTENZA

TORNERAI

COME POTREBBE LA VITA DETUBARMI DEL RESPIRO

CHE INVANO CERCO IN QUESTO GIORNO CHE MUORE

ACCARTOCCIATO INSIEME ALLE PAURE

DI QUEL DOMANI CHE NON CONOSCE

LA FORZA DEL DESIDERIO

CHE MI ATTRAVERSA.



ANITA VITRANO

MISILMERI (PA)

Poetessa di rara sensibilità. Anita Vitrano nasce a Palermo vive a Misilmeri “la perla dell’eleuterio”.

Il suo itinerario poetico è caratterizzato da una sobrietà lirica e da una concentrazione stilistica che ammalia ed immedesima il lettore con dei versi ora aulici ora evocativi ora struggenti ora metaforici in cui Erato ripercorrendo i sentieri dell’anima spazia al di là del tempo e del sogno coltivando immagini ed emozioni che eternizzano l’umana esistenza.

La poetessa presente nel panorama culturale nazionale da alcuni anni è stata premiata in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali, solo per citarne alcuni:Concorso Letterario Internazionale Premio Sesto Properzio (Terni);

Accademia Nazionale di Lettere Arte e Scienze Ruggero II di Sicilia Premio Nazionale di Poesia Ugo Foscolo 2004; Premio Internazionale di Poesia “Augusta Perusia il Grifo d’oro” (Perugia) Premio di Poesia Giulio Palumbo 2005; Dodicesima Edizione Premio A.L.A.P.A.F. XI Concorso Internazionale Primo Premio Assoluto sez giovani poeti 2004.Premio Nazionale “San Valentino” (Terni).La poetessa è stata insignita del Primo posto Assoluto al Premio di Poesia “Giacomo Giardina” VIII Edizione 2009 con la lirica dal titolo:Preludi.

La manifestazione di premiazione si svolgerà sabato 14 Novembre 2009 alle ore 17:00 presso Palazzo Aragona – Cutò (BAGHERIA).

“Ah! Se rotolassero i monti in seno al mare

culla dell’universo

per una goccia d’infinito

il tuo.

Emirok Informa

spiragli-di-luce

La poesia è limpidezza culturale, morale, sociale, vento che investe l’intelligenza e i sentimenti degli uomini. Da questo vento nasce l’anelito a trasferire nei versi ciò che il cuore ha dettato: questo è ciò che ha fatto Luigi Anzelmo!

Misilmerese, giovane promessa emergente della poesia, Anzelmo nel suo ultimo lavoro, “Spiragli di luce” ci offre un insegnamento salutare che spicca poderoso in un habitat ormai avvezzo a lasciarsi vivere distratto.Egli si sofferma, invece, osserva con coraggio il fluire del sentire umano, la tempesta soave che solo l’amore può suscitare.

Così la poesia non è più una modalità linguistica, diventa lingua a sè stante ma comprensibile a tutti, tanto da diventare familiare, autoctona. Anzelmo si impone con una voce personale, decisa ma che sa dialogare direttamente al nostro animo con fare umile.

La lettura dei suoi versi evoca una spontaneità pura, cristallina, non oscurata dall’apatia quotidiana, la poesia dunque diventa messaggio da interpretare.

I versi propongono cose liete e tristi, piccole cose del vivere quotidiano, tenerezza, ricordi del passato, inquietudini, frammenti di vita.

Il poeta scrive ciò sente con immediatezza, con un ritmo variegato.La voce poetica di Anzelmo acquista un significato profondo che pervade nell’animo alla ricerca di infinito, dandoci occasione di meditare sull’essenza stessa della lirica e offrendoci un’ottica nuova dello spazio intorno a noi.

 Sono versi irrorati da un profondo senso introspettivo, ove si annida la problematica esistenziale, la ricerca continua e affannata dell’anima volta a liberare il pensiero dai grovigli a cui la coscienza lo attanaglia.

Così la poesia abbatte le muraglie e come la musica parla un linguaggio universale abbracciando la sensibilità del lettore.

Giovanna Messina

Emirok per voi!

acquazzina.jpg

Raggia friscura,

fimmina amara

ne meti ne pisa,

chiuvissi li sensi

abbacami

meci unci nè vini

sbacanti e frisiche

acquazzina,

pampina ri celu

arrimuddata na li carni

scinni lenta e mi disarmi.

(Poesia di Anita Vitrano)

fiume.jpg

Sciuscia ‘u ventu

s’arrutulianu i pinzera:

mi sentu affirrari

r’u ciàvuru r’u ciumi

arraccamatu, aggrippatu

chinu ri chiantu ma vispu.

Ti vulissi cinciri nno cori

senza culuri amari

accussì

comu ‘na manu strinci ‘u ventu

e nun ti sentu luntanu.

(Poesia di Anita Vitrano  vincitrice di diversi premi letterari: Giacomo Giardina, Elvetio Petjx, Giulio Palumbo, Ruggero secondo di Sicilia, Goccie di Vita ect….)

Si ricorda inoltre che la poesia è stata pubblicata lo scorso dicembre 2007 sul giornale di poesia siciliana.

Potete trovare altre poesie qui!

Emirok informa

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