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bho 035Foto inviata da Salvo Amodeo

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La Parrocchia San Francesco D’Assisi di Misilmeri è diventata ufficialmente un e.c.p. ( e-learning center point) dell’Università Telematica Pegaso, Università istituita con Decreto Ministeriale del 20 Aprile 2006, Ateneo costruito sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning.

L’offerta didattica prevede 9 corsi di laurea:

TRIENNALI:

Ingegneria civile;
Scienze turistiche;
Economia Aziendale;
Scienze dell’educazione;
Scienze motorie:

SPECIALISTICHE:

Management dello sport e delle attività motorie;
Scienze economiche;
Scienze pedagogiche:

MAGISTRALE A CICLO UNICO:

Giurisprudenza

Sono altresì previsti corsi di alta formazione, master, certificazione B2 di Inglese e certificazione informatica EIPASS.

Gli esami si svolgono a Palermo, presso la sede Pegaso, Palazzo Mazzarino, Via Maqueda, n.383.

Le persone interessate ad avere informazioni e/o per procedere ad iscriversi potranno contattarci presso i nostri uffici, in Via Cappellini, n.5, Misilmeri, il mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 o telefonare al seguente numero di telefono: 338/1080235.

IL PARROCO

Padre Alessandro Guarino

Tratto da Misilmeri Blog

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fontana-nuovafontana-nuova-2Nel Piano delle Forche, oggi Piazza Cosmo Guastella, dal 1772 sorge una bellissima Fontana Monumentale, per la munificenza del Principe di Cattolica e Duca di Misilmeri D.  Giuseppe Bonanno, come leggesi nella lapide appostavi, sotto lo Stemma dei Bonanno” il Gatto Nero” si chiama “Fontana Nuova”pur essendo ormai vecchia di più 2 secoli . La Fontana del quale si sconosce l’architetto è in stile Barocco- Rinascimentale, la quale ha una grande vasca di pietra di Billiemi davanti, come un tempo si usava per gli abbeveratoi degli animali e nel retro un’altra Conca per gli uomini, coi relativi cannoli che continuamente sgorgano acque potabili.È artisticamente concepita,con molte volute e cornici sagomate,”Craste” su piedistalli ed un puttino alla sommità, realizzati tutti in pietra d’intaglio delle cave di Portella di Mare, color giallo di conglomerato conchiglifero.

Tratto da http://web.tiscali.it/misilmericom/monumenti.htm

entrata-grottaPizzo Cannita è un’altura di 208 m nel territorio comunale di Misilmeri in Sicilia, sede di un sito archeologico datato tra il VI e il IV secolo a.C.. Etimologia Il toponimo Cannita trae origine o dalla forma allungata della vetta calcarea (simile ad una canna) se vista da nord o dalla presenza, lungo il corso del vicino fiume Eleuterio, di numerosi canneti; un’altra ipotesi etimologica farebbe derivare il toponimo da Matteo La Cannita, un possidente locale. Storia Le prime notizie sulla presenza di fossili in una grotta di Pizzo Cannita si devono a scavi effettuati nel 1928 (Ursus, Cervus, Lupus, Elephas, Sus). Nel 1695 e nel 1727 in località Portella di Mare furono rinvenuti due sarcofagi antropoidi di matrice punica del VI-V secolo a.C., oggi conservati presso il Museo archeologico regionale di Palermo ed esempi unici di questa categoria scultorea rinvenuti fino ad oggi in Sicilia. Tale necropoli, secondo la testimonianza dell’abate Michele Del Giudice, rientrava nella tipologia della camera ipogeica scavata nel banco roccioso, a pianta quadrangolare con tetto piano, cui si accedeva tramite un dromos a gradini chiuso da un lastrone litico. Sul lato orientale del pianoro della Cannita affiorano ruderi murari riferibili alla cinta muraria, mentre su quello sud-occidentale emergono i filari di fondazione di due strutture murarie angolari, costituite da filari di blocchi isodomi di calcarenite, la cui accurata tecnica indica una datazione al V secolo a.C. Nel sito, a seguito di rinvenimenti avvenuti nel secondo dopoguerra, è stata riscontrata l’esistenza di un’area sacra dedicata ad Atena; di tale destinazione cultuale sono testimonianza una statuetta fittile di Atena guaritrice ed una testina della stessa dea, oltre ad un’iscrizione greca in dialetto dorico incisa su una coppa ad alto piede («εκθυε επε μοι ται Αθαναια ι τυχαγαθαι», «Sacrifica su di me ad Atena DSC00086_-_Sarcofago_fenicio_del_sec._V_a.C._-_da_Palermo_-_Foto_G._Dall'Ortoper un buon auspicio») insieme ad un’arula fittile con grifoni in lotta con un equide, anse antropomorfe di braciere sacrificale, un gallo fittile originariamente policromo ed un oscillum con Menadi danzanti. L’assenza di frammenti ceramici posteriori al III secolo a.C. induce a supporre che la distruzione dell’abitato sia avvenuta nel corso della prima Guerra Punica, intorno al 261 a.C. Secondo un’ipotesi del 1953, basata sul ritrovamento di una moneta greca con la dicitura Kronia, l’insediamento di Pizzo Cannita sarebbe corrisposto alla città di Cronia, attestata da Polieno. I materiali rinvenuti nell’insediamento di Pizzo Cannita sono conservati al Museo archeologico regionale di Palermo. Tratto da Wikipedia

111201410649La 5° puntata di Buongiorno Benessere, tutti i colori della salute che andrà in onda domenica 2 Novembre su Rai 1 alle 10:00 si apre all´insegna dei colori e della bellezza in compagnia della conduttrice Vira Carbone. Ospite di eccezione della puntata sarà Elisa Isoardi che dispenserà segreti e piccoli accorgimenti per essere belle in tutte le stagioni. Frutta e verdura di stagione saranno le protagoniste del benessere fai da te. Un servizio riguarderà il Kaki di Misilmeri. La troupe di Rai 1 è stata nelle aziende agricole misilmeresi per presentare l’eccellenza misilmerese.

Tratto dal sito di Misilmeri News