venerdì, 3 luglio 2015


L’estate è alle porte e si rinnova la voglia e l’interesse a stare nelle piazze del nostro centro storico, a incontrare gente, a condividere idee, pensieri e voglia di stare assieme.
A partire da luglio, per ogni weekend, sarà istituita l’area pedonale del centro urbano di Misilmeri, che diventerà luogo dove passeggiare in libertà e in sicurezza, lontano dalla confusione e dal traffico delle automobili. Luogo sicuro e piacevole per le famiglie e i bambini, per chi vuole riscoprire a piedi il nostro amato centro storico, per chi ama la bicicletta, per chi ama la musica e lo svago, per scoprire e saperne di più sulle iniziative che riguardano mobilità e traffico che l’Amministrazione sta portando avanti.
Due ettari di area pedonale, la più grande della provincia.
L’iniziativa, i giorni di pedonalizzazione, le strade coinvolte.
A partire dal 3 luglio ogni weekend di luglio e agosto si osserverà, nei giorni di venerdì, sabato e domenica la seguente chiusura al traffico veicolare:
venerdì: dalle ore 20:00 alle ore 01:00
sabato: dalle ore 20:00 alle ore 01:00
domenica: dalle ore 17:00 alle ore 24:00
Le seguenti strade e piazze saranno chiuse al traffico veicolare:
1) Piazza Santa Teresa – Viene solo chiuso il tratto stradale di congiunzione tra via Risalaimi e via C30, mentre via Risalaimi e via C30 rimangono aperte.
2) Corso V. Emanuele – Viene chiuso il tratto compreso tra piazza Santa Teresa e via Zeno. Il collegamento via Zeno-via Scozzari rimane aperto al traffico.
3) Da piazza Cosmo Guastella a Piazza Antonino di Pisa. Il Collegamento via Generale Sucato-Via Roma rimane aperto al traffico.
4) Da Piazza Antonino di Pisa a via Nicolò Macchiavelli. Via Macchiavelli rimane aperta al traffico veicolare.
Le auto private dovranno essere spostate dall’area pedonale a partire da un’ora prima della chiusura. Le auto private che non saranno spostate entro l’ora della chiusura e che rimarranno dentro l’area pedonale saranno oggetto di contravvenzione.

dal sito del Comune di Misilmeri

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indexPalermo, Monreale e Cefalù diventano ufficialmente Patrimonio dell’Umanità. L’itinerario arabo-normanno è stato infatti premiato dall’Unesco nel corso di una cerimonia a Bonn e va ad aggiungersi ad altri sei siti siciliani: Agrigento, Siracusa, Noto, Piazza Armerina, Eolie ed Etna.

Un percorso, quello dell’itinerario, che parte da lontano, ovvero nel 1996: è in quell’anno che l‘Italia propone due siti, ovvero Palermo-Monreale e Cefalù, poi unificati nel 2010. Sono nove i monumenti entrati a far parte del sito: sette a Palermo, ovvero Palazzo dei Normanni, San Giovanni degli Eremiti, Martorana, San Cataldo, Zisa, Cattedrale e Ponte dell’Ammiraglio, a cui si aggiungono le Cattedrali di Monreale e Cefalù. Il riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità dovrebbe portare a un considerevole incremento dei flussi turistici.

Da LIVE SICILIA