marzo 2010


La Provincia regionale di Palermo ha consegnato i lavori per un intervento di manutenzione straordinaria sulla strada n° 77 “Misilmeri – Bolognetta”. Un tratto di sette chilometri che congiunge i due centri del palermitano e che è particolarmente trafficato per la presenza di numerosi insediamenti abitativi e soprattutto perché ricade in una zona a forte densità agricola con coltivazioni di agrumeti ed oliveti. Il progetto, redatto dall’ingegnere Gucciardi dell’Ufficio tecnico della Provincia prevede lavori per 1 milione e 400 mila euro e avranno la durata di un anno. Sono stati consegnati all’impresa “Ellezeta Costruzioni srl” di Palermo alla presenza dell’assessore provinciale alla Viabilità Gigi Tomasino, dei consiglieri provinciali Antonello Tubiolo, Bartolo Di Salvo, Giovanni Salerno e di amministratori locali. “Con l’apertura di questo cantiere – dice il Presidente della Provincia Giovanni A-vanti – si avviano altri lavori che si aggiungono all’intervento di quasi un milione di euro, in corso sulla Sp 77 bis “Bolognetta -Villafrati”, che renderà più sicuro il per-corso verso le affascinanti terme arabe di Cefalà Diana fino ad arrivare alla “veloce” Palermo – Agrigento”.
“E’ una manutenzione straordinaria – sottolinea l’assessore Gigi Tomasino – che in-tende dare soluzione agli ammaloramenti del piano viabile causati dagli eventi at-mosferici succedutisi nel tempo e che hanno comportato danni alla struttura stradale. Verranno anche realizzati dei muri di sostegno, sarà ripresa la segnaletica oriz-zontale e collocate le barriere di sicurezza. L’intervento sarà completato con la costruzione di un tombino per un migliore deflusso delle acque meteoriche”.

Tratto da Misilmeri news

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MISILMERI (Sicilia) – Il capitano Altieri, non limitandosi alle pesanti molestie che fa subire a una ragazza madre, forte del suo grado militare le rapisce il figlio per piegarla alle sue turpi voglie.

Ma arrivano i nostri, che sono in mille e la storia di malavita si trasforma in storia di malavita e battaglia: il perfido capitano fa infatti parte dell’esercito borbonico e commette il suo crimine nei giorni dello sbarco dei garibaldini in Sicilia in un film muto del 1912, il primo realizzato sugli avvenimenti di quei giorni (e dintorni, vedi il rapimento). I Mille si proietta questa sera alle 21 nella (storica) Sala Sivori, con ingresso libero a esaurimento posti. Non anticipiamo la vicenda per non rovinarvi il divertimento, ecco solo, dal sito della Cineteca del Friuli, una breve descrizione

I Mille (1912), fotogrammaLa vicenda sentimentale, dell’amore di Corrado, ricco possidente, per Rosalia, pastorella, avversato dal padre di Corrado (nonostante i due abbiano un figlioletto), si sviluppa su uno sfondo di grande attesa: l’arrivo di Garibaldi in Sicilia. Lo sbarco di Garibaldi è sentito con la trepidazione tipica del grande evento, foriero di salvezza e di grandi prospettive unitarie ed egualitarie, e trova nel film il suo apice nella rappresentazione della battaglia di Palermo, dove il plein air è sfruttato con sapienza a inquadrare nutrite masse di garibaldini e la prospettiva architettonica conferisce realismo e vivezza alle scene d’interni, non più immiserite dal tradizionale fondale di tela. La vittoria di Garibaldi a Palermo coincide con il trionfo dell’amore tra Corrado e Rosalia, in una perfetta specularità tra le sorti dell’Italia e quelle della famiglia: finalmente unite.

Il film è muto, ma la proiezione è accompagnata da una colonna sonora dal vivo, eseguita al pianoforte dalla stessa autrice, Francesca Badalini. Ecco come ha descritto il suo lavoro:

al contrario di ciò che ci si potrebbe aspettare, la figura di Garibaldi compare soltanto nel finale: per tutta la durata del film gli avvenimenti della storia d’Italia sono visti dalla prospettiva delle persone comuni che hanno creduto in Garibaldi e nel suo ideale politico. Scrivendo la musica per questo film ho quindi cercato di evidenziare sostanzialmente due componenti: quella sorta di afflato epico corale, “popolare” che pervade il film, e che pare accomunare tutti, poveri e ricchi, padre e figlio divisi da dissapori… dall’altra l’aspetto amoroso che tanta parte ha in questa vicenda.

I MILLE (S.A. Ambrosio, Torino, IT 1912) – Regia Alberto Degli Abbati; f.: Giovanni Vitrotti; cast: Mary Cléo Tarlarini, Vitale De Stefano, Oreste Grandi, Cesare Zocchi; imbibito, mt. 920., 18 fps, data uscita: 6.12.1912; fonte copia: Cineteca italiana, Milano.Didascalie italiane. Il restauro del film è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana, presso il Laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, e grazie alla collaborazione di Brescia Musei, del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca D.W. Griffith di Genova.

Tratto da http://circospetto.net/tag/garibaldi/

….San Giuseppi, fustivu Patri, fustivu vergini comu la Matri, Maria la rosa, Giuseppi lu gigghiù, ratinni aiutu di pani e cunsigghiù….

Stasera alle 18:30 ci sarà la processione del simulacro.

In conclusione i giochi pirotecnici

Foto di Antonin0 Cottone


Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi è stato predisposto il programma delle iniziative nella cui cornice sarà inaugurato il castello dell’Emiro. Rievocazioni storiche, mostre fotografiche, musica lirica e leggera. Questo è il mix che l’amministrazione comunale ha predisposto per dare il giusto risalto ad un monumento che è l’icona della città di Misilmeri. La cerimonia ufficiale di inaugurazione si svolgerà sabato 27 marzo alle ore 11,00. Il programma della manifestazione ruota intorno alla realizzazione di un corteo storico in costumi d’epoca,  rievocanti i periodi storici salienti del castello. La sfilata muoverà intorno alle ore 18,00 da piazza Santa Teresa, Corso Vittorio Emanuele, via Trebisonda e si chiuderà nel piazzale del Castello. Lungo il percorso saranno installate le ‘taverne’  all’interno delle quali sarà possibile degustare prodotti tipici locali. Domenica 28 ancora una rievocazione storica. Questa volta  è  il palio dei sestrieri a tenere il campo. Quattro cavalli, uno per ciascuno dei sestrieri in cui era diviso il paese, partiranno dai quattro punti cardinali di Misilmeri e concluderanno il torneo nella spianata del castello. La manifestazione sarà chiusa dal concerto del tenore Pietro Ballo. Nei giorni 27 e 28, in collaborazione con il FAI e con gli studenti della scuola media statale C. Guastella, si svolgeranno le visite guidate del castello. “Il castello è lo spettacolo nello spettacolo “, ha commentato il sindaco Badami, “e sarà una vera sorpresa per quanti lo conoscevano prima del restauro. Abbiamo messo tutto il nostro impegno per arrivare alla inaugurazione in tempi celeri, ed oggi sono orgoglioso come sindaco e come cittadino di Misilmeri. L’altra sera abbiamo acceso le luci, per una prima prova generale, e non vi è stato collaboratore che con me non abbia provato una forte emozione. Ora dobbiamo pensare al futuro, alle opportunità che si aprono per la nostra cittadina, alla salvaguardia del castello come obiettivo al quale tutti dobbiamo concorrere”. Per l’occasione è stato istituito un annullo filatelico che sarà operante sabato 27, dalle ore 8,00 alle ore 14,00. Una chicca per bambini, giovani e meno giovani, sarà il volo degli aquiloni che saranno realizzati secondo una vecchia tradizione misilmerese quando gli aquiloni si chiamavano ’stidde’.

Dal sito del Comune di Misilmeri

Torna il premio “Rocco Chinnici – Città di Misilmeri – Una cultura per la legalità‘” Nel 2010 il premio andrà a S. Ecc.za mons. Paolo Romeo arcivescovo di Palermo. La scelta del presule dell’arcidiocesi di Palermo cade in un momento particolarmente sensibile della vita italiana. Il recente appello della Conferenza Episcopale Italiana sul degrado sociale e politico di alcune regioni meridionali, ha infatti posto in evidenza le responsabilità delle classi dirigenti per la diffusa illegalità in cui vivono le popolazioni. La manifestazione del 16 marzo vuole dare anche una risposta al problema posto dalla CEI, attraverso un dibattito al quale prenderanno parte uomini impegnati nelle istituzioni, come il prefetto di Palermo, il presidente della Corte d’Appello del Tribunale di Palermo, il Questore, ma anche uomini che rappresentano i vertici politici siciliani, come il  presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo. Il premio a mons. Paolo Romeo ha inoltre un valore simbolico che mette in rilievo l’impegno della chiesa contro la criminalità mafiosa ed il sacrificio di vite che tale impegno è costato a uomini come don Pino Puglisi.
Nel 2010, come è già avvenuto nelle precedenti edizioni, saranno presenti i familiari, Caterina e Giovanni Chinnici, ed il presidente della Fondazione Rocco Chinnici, cointestataria della manifestazione, gen. Rametta.

Tratto dal sito del Comune di Misilmeri

“Domenica 14 Marzo 2010 l’associazione socio-culturale Laboratorio Democratico sarà in piazza Comitato dalle ore 9:00 alle ore 21:00 per la fase conclusiva della raccolta fondi in favore di Scaletta Zanclea. In particolare verrà allestito un gazebo all’interno del quale saranno presenti alcuni salvadanai dell’associazione. Per qualsiasi informazione sull’iniziativa si può contattare l’indirizzo di posta elettronica lab.democratico@libero.it o rivolgersi direttamente ai ragazzi del laboratorio nella giornata di Domenica in piazza Comitato.”

Associazione Laboratorio Democratico

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