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MISILMERI (Sicilia) – Il capitano Altieri, non limitandosi alle pesanti molestie che fa subire a una ragazza madre, forte del suo grado militare le rapisce il figlio per piegarla alle sue turpi voglie.

Ma arrivano i nostri, che sono in mille e la storia di malavita si trasforma in storia di malavita e battaglia: il perfido capitano fa infatti parte dell’esercito borbonico e commette il suo crimine nei giorni dello sbarco dei garibaldini in Sicilia in un film muto del 1912, il primo realizzato sugli avvenimenti di quei giorni (e dintorni, vedi il rapimento). I Mille si proietta questa sera alle 21 nella (storica) Sala Sivori, con ingresso libero a esaurimento posti. Non anticipiamo la vicenda per non rovinarvi il divertimento, ecco solo, dal sito della Cineteca del Friuli, una breve descrizione

I Mille (1912), fotogrammaLa vicenda sentimentale, dell’amore di Corrado, ricco possidente, per Rosalia, pastorella, avversato dal padre di Corrado (nonostante i due abbiano un figlioletto), si sviluppa su uno sfondo di grande attesa: l’arrivo di Garibaldi in Sicilia. Lo sbarco di Garibaldi è sentito con la trepidazione tipica del grande evento, foriero di salvezza e di grandi prospettive unitarie ed egualitarie, e trova nel film il suo apice nella rappresentazione della battaglia di Palermo, dove il plein air è sfruttato con sapienza a inquadrare nutrite masse di garibaldini e la prospettiva architettonica conferisce realismo e vivezza alle scene d’interni, non più immiserite dal tradizionale fondale di tela. La vittoria di Garibaldi a Palermo coincide con il trionfo dell’amore tra Corrado e Rosalia, in una perfetta specularità tra le sorti dell’Italia e quelle della famiglia: finalmente unite.

Il film è muto, ma la proiezione è accompagnata da una colonna sonora dal vivo, eseguita al pianoforte dalla stessa autrice, Francesca Badalini. Ecco come ha descritto il suo lavoro:

al contrario di ciò che ci si potrebbe aspettare, la figura di Garibaldi compare soltanto nel finale: per tutta la durata del film gli avvenimenti della storia d’Italia sono visti dalla prospettiva delle persone comuni che hanno creduto in Garibaldi e nel suo ideale politico. Scrivendo la musica per questo film ho quindi cercato di evidenziare sostanzialmente due componenti: quella sorta di afflato epico corale, “popolare” che pervade il film, e che pare accomunare tutti, poveri e ricchi, padre e figlio divisi da dissapori… dall’altra l’aspetto amoroso che tanta parte ha in questa vicenda.

I MILLE (S.A. Ambrosio, Torino, IT 1912) – Regia Alberto Degli Abbati; f.: Giovanni Vitrotti; cast: Mary Cléo Tarlarini, Vitale De Stefano, Oreste Grandi, Cesare Zocchi; imbibito, mt. 920., 18 fps, data uscita: 6.12.1912; fonte copia: Cineteca italiana, Milano.Didascalie italiane. Il restauro del film è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana, presso il Laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, e grazie alla collaborazione di Brescia Musei, del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca D.W. Griffith di Genova.

Tratto da http://circospetto.net/tag/garibaldi/

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